Cos’è?

La NASPI è una indennità mensile di disoccupazione rivolta a: 

  • apprendisti;
  • soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le medesime cooperative;
  • personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;
  • dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni e di aziende private

Ulteriori requisiti di accesso all’indennità sono:

  • Aver perso involontariamente il lavoro (quindi non si sono licenziati) e si trovano in condizione di disoccupazione

  • avere almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni che precedono la domanda di accesso all’indennità

Come presentare domanda?

La domanda può essere presentata o tramite piattaforma Inps o tramite patronato, esclusivamente in via telematica.

Quali documenti servono?
  • Recapiti telefonici e mail
  • Copia del documento di identità e del codice fiscale;
  • buste paga;
  • Contratto di lavoro che dà luogo a Naspi;
  • IBAN
  • eventuali informazioni in merito a partita iva e/o altri contratti di collaborazione/parasubordinati in capo al/alla richiedente.
Vuoi saperne di più e/o un aiuto a compilare la domanda?
  • Chiama il numero 06-73100700 per prenotare un appuntamento presso le nostre sedi di consulenza; 
  • consultare gli orari di apertura al pubblico delle nostre sedi.

Come funziona la Naspi ?

I termini per la presentazione dell’istanza prevedono massimo 68 giorni dal termine del contratto, ma se si inoltra la richiesta entro 8 giorni l’indennità decorre dall’ottavo giorno successivo alla scadenza del contratto stesso.La NASpI è corrisposta mensilmente per un numero di settimane pari alla metà delle settimane contributive presenti negli ultimi quattro anni al netto dei periodi di contribuzione che hanno già dato luogo a erogazione di prestazioni di disoccupazione.
Viene corrisposta una indennità pari al 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni,  si riduce del 3% ogni mese a decorrere dal primo giorno del sesto mese di fruizione. La riduzione scatta dall’ottavo mese se il beneficiario ha compiuto 55 anni alla data di presentazione della domanda. 
la Naspi è compatibile con lavori parasubordinati ed autonomi previa dichiarazione di inizio attività entro e non oltre i trenta giorni dall’inizio e purchè rientri nei massimali di reddito consentiti. 
La prestazione è sospesa in caso di:

  • limite di reddito annuo da lavoro dipendente/parasubordinato pari a 8.173,91 euro per l’anno 2023 (invariato rispetto al 2022);
  • limite di reddito annuo da lavoro autonomo pari a 5.500 euro per gli anni 2023 e 2024 (invariato rispetto al 2022);
  • limite di reddito annuo da lavoro dipendente/parasubordinato pari a 8.500 euro per l’anno 2024.
  • nuova occupazione in paesi dell'UE o con cui l'Italia ha stipulato convenzioni bilaterali in tema di assicurazione contro la disoccupazione o in paesi extracomunitari.

La prestazione decade se:

  • viene meno lo stato di disoccupazione: inizia un'attività di lavoro subordinato di durata superiore a sei mesi o a tempo indeterminato ;
  • non comunica, entro un mese dalla domanda della NASpI, il reddito annuo che presume di trarre da uno o più rapporti di lavoro subordinato part-time sia che essi siano precedenti o successivi allo stato di disoccupazione. 
  • Si inizia un'attività lavorativa autonoma o parasubordinata senza comunicare all'INPS il reddito annuo presunto entro un mese dal suo inizio o dalla data di presentazione della domanda se l'attività lavorativa autonoma o l'iscrizione alla Gestione Separata era preesistente alla domanda stessa;
  • raggiunge i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato;
  • acquisisce il diritto all'assegno ordinario di invalidità e non opta per l'indennità NASpI;
  • Non si partecipa, in assenza di giustificato motivo, alle iniziative di orientamento predisposte dai centri per l'impiego.